Quale visione educativa del Computational Thinking? Una prospettiva di ricerca ancora aperta

Il pensiero computazionale è stato recentemente introdotto dalla Riforma Educativa della Buona Scuola, prevista a partire dalla scuola primaria (diffusione avvenuta nella gran parte dei Paesi europei e in altri Paesi del mondo). L’aggiunta di questa nuova competenza è ritenuta una literacy fondamen...

Full description

Bibliographic Details
Main Author: Monica Banzato
Format: Article
Language:English
Published: Pensa MultiMedia 2016-11-01
Series:Formazione & Insegnamento
Online Access:https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/view/1828
Description
Summary:Il pensiero computazionale è stato recentemente introdotto dalla Riforma Educativa della Buona Scuola, prevista a partire dalla scuola primaria (diffusione avvenuta nella gran parte dei Paesi europei e in altri Paesi del mondo). L’aggiunta di questa nuova competenza è ritenuta una literacy fondamentale che ogni bambino deve apprendere in quanto viene intesa non tanto come abilità tecnica, ma come pensiero logico trasversale a tutte le discipline. I problemi da affrontare sono: Qual è la definizione di pensiero computazionale? Perché il pensiero computazionale ha assunto ora un ruolo fondamentale in campo educativo su tutta la filiera formativa? Quale visione educativa per la primaria e secondaria inferiore del pensiero computazionale emerge e condivide la comunità scientifica del Computer Science? Quali sono le implicazioni educative e cognitive del pensiero computazionale? Questo lavoro è teso a indagare lo stato dell’arte sul pensiero computazionale in materia di istruzione per la scuola primaria e secondaria di primo grado, esaminando la sua diffusione in Europa e la recente letteratura accademica, con l’obiettivo di identificare le criticità e di individuare le priorità di attuazione e per le indagini future.
ISSN:1973-4778
2279-7505