Summary: | Il saggio esamina la figura di Orso Orsini, conte di Nola e duca di Ascoli, abile e apprezzato condottiero, e uomo politico di primo piano nell’Italia del Quattrocento. Negli ultimi anni, l’abbandono di una prospettiva esclusivamente monarchico-centrica ha indotto gli storici a riconsiderare con maggiore equilibrio il ruolo dei baroni nel Regno Aragonese. Attraverso l’analisi di una molteplicità di fonti, da un lato il contributo offre una prima riflessione sul processo di costruzione dell’immagine che Orso attuò; dall’altro, mostra l’inserimento del conte di Nola in quei network culturali, attraverso i quali si diffusero le riflessioni dell’umanesimo.
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