Summary: | In Italia, l'assetto istituzionale e la gerarchia delle discipline umanistiche sono ancora fortemente condizionati dall'idealismo gentiliano, che negava qualsivoglia autonomia e dignità agli aspetti pragmatici della trasmissione del sapere. Per questo motivo, ancora oggi, la didattica della letteratura non trova una legittima collocazione all'interno delle facoltà umanistiche, nonostante, da ormai quindici anni (D.M. 26 maggio 1998), proprio ad esse sia affidato l'importante compito della formazione degli insegnanti di lettere di scuola secondaria.
Questo contributo mira ad analizzare, all'interno del quadro generale dei rapporti tra scuola e università, la necessità di una stretta collaborazione tra le due istituzioni nei campi, strategici e interconnessi, della formazione dei docenti e dell'elaborazione di specifici paradigmi di trasposizione didattica delle discipline letterarie, campi che dovrebbero costituire il luogo privilegiato del dialogo e del confronto tra ricerca accademica ed insegnamento nei gradi inferiori.
|