Summary: | La pubblicazione contemporanea in Italia di due romanzi illustrati (Cento anni di Giuseppe Rovani nel 1868-1869 e Gli ultimi giorni di Pompei di Edward Bulwer-Lytton nel 1870) evidenzia che gran parte del pubblico dell'epoca prediligeva ancora le storie ambientate nel passato e debitamente documentate anche visivamente. La convergenza tra i due libri non è solo temporale. Bulwer è uno dei pochi scrittori che Rovani riscatta nel Preludio al suo romanzo più importante e da cui, letto nella traduzione dell'ammirato Francesco Cusani, estrae spunti e formule narrative per la propria opera. Questo articolo intende indagare il rapporto intericonico che emerge da entrambi i libri nella loro versione illustrata, soffermandosi in particolare sulla questione della loro ambientazione storica.
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