"[...] L'architettura non è un Martini" Riflessioni sul BIM

<pre>Da qualche anno il BIM sta diventando lo strumento principale nella progettazione, </pre><pre>nel rilievo dell’esistente e nel recupero del patrimonio edilizio. In Italia tra le novità </pre><pre>del Nuovo Codice Appalti vi è l’utilizzo del BIM che costituisce uno...

Full description

Bibliographic Details
Main Author: Francesco Maggio
Format: Article
Language:English
Published: University of L'Aquila 2016-06-01
Series:Disegnare con
Subjects:
Online Access:https://disegnarecon.univaq.it/ojs/index.php/disegnarecon/article/view/149
Description
Summary:<pre>Da qualche anno il BIM sta diventando lo strumento principale nella progettazione, </pre><pre>nel rilievo dell’esistente e nel recupero del patrimonio edilizio. In Italia tra le novità </pre><pre>del Nuovo Codice Appalti vi è l’utilizzo del BIM che costituisce uno strumento per </pre><pre>una riformulazione del rapporto fra amministrazione e impresa soprattutto per </pre><pre>ridurre le varianti e quindi i costi di produzione e conseguentemente di gestione. </pre><pre>Così come a tanti vantaggi, il BIM potrebbe portare anche a rischi e conseguenze </pre><pre>negative, soprattutto nella fase progettuale, dovute soprattutto al contributo dei </pre><pre>vari attori che esso contiene al proprio interno. Attraverso le parole di alcuni </pre><pre>Maestri, di studiosi della rappresentazione e con esemplificazioni di interventi </pre><pre>conservativi eseguiti con modalità BIM, questo studio riguarda alcune riflessioni</pre><pre> su di esso e sui rischi e le potenzialità del suo uso.</pre>
ISSN:1828-5961